03 – Le isole Diapontine
Navigare è bello. Quando il mare è calmo e il vento soffia leggero e gentile diventa anche una goduria. Si aprono le vele, si regola la giusta tensione delle scotte, ci si rilassa guardando l’orizzonte mentre la barca va. Non capita quasi mai questa situazione, a meno che non si faccia una veleggiata di qualche ora davanti al porto, e allora si va dove ti porta il vento e si torna in banchina in giornata. Ma quando si viaggia e si hanno delle mete lontane allora tutto cambia, e navigare può diventare faticoso, impegnativo e a volte molto stressante. C’è una cosa però che nei lunghi viaggi resta meravigliosa e che mi mancherà quando non andrò più per mare, ed è navigare di notte. Negli anni, di navigazioni notturne ne ho fatte tante, su altre barche e soprattutto su Eleftheria. A volte si fanno per necessità, perché non c’è nessuna meta intermedia dove sostare per la notte, come ad esempio quando attraversiamo l’Adriatico per andare dalla costa romagnola alla Croazia; altre volte ...